#BelenensesFiorentina Uel Sousa: "Roncaglia sta recuperando, Rossi ha buone possibilità di giocare" di M. Guido

Fiorentina: Giornata pre-partita caraterizzata dalla conferenza stampa di Sousa e Vecino.




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Giornata intensa quella dei viola che sono volati a Lisbona per preparare l'incontro di Europa League contro il Belenenses di domani sera.
La prima notizia di giornata non è stata certamente positiva, dato che i controlli strumentali sul brasiliano Gilberto hanno confermato una lesione muscolare che lo terrà dal campo per quattro settimane. Una grave perdita in questo periodo intenso di impegni che priverà il tecnico portoghese di un'importante alternativa.
Altra notizia ufficializzata dalla società dei Della Valle è il raggiunto accordo con Giuseppe Rossi per la modifica del contratto che prevederà una parte fissa molto piu bassa rispetto ai bonus che sono aumentati. Una decisione significativa quella presa del bomber viola che dimostra concretamente l'attaccamento e la riconoscenza ad una società che lo ha sempre sostenuto in tutte le sue disavventure.

Dopo aver svolto una leggera seduta di allenamento, Paulo Sousa si è presentato in sala stampa per la conferenza stampa dichiarando:

“Il primato? E’ un bel momento ed in questi può succedere di perdere l’attenzione. Dobbiamo cercare di migliorarci e di restare concentrati su ciò che dobbiamo fare.

Il Belenenses? Nella sua storia ha avuto qualche difficoltà ma hanno grandi capacità di superare i problemi. Hanno ottenuto grandi risultati, i numeri dicono che sono organizzati e grintosi come l’allenatore. Noi abbiamo perso la prima partita del girone, prima di scendere in campo dovremo essere concentrati per portare a casa un bel risultato.

Roncaglia? Sta recuperando, non ha un problema specifico ma un dolore che se non viene curato adeguatamente può diventare un infortunio. Oggi sta meglio rispetto a ieri ma aspetteremo domani per decidere se potrà giocare oppure meno.

Chi può adattarsi al ruolo di difensore? Per voi giornalisti è più facile indovinare la formazione. Da un paio di settimane stiamo lavorando perché sapevamo che avremmo potuto avere delle defezioni in difesa.

Rossi? Ha le possibilità di giocare come altri che in questo ultimo periodo hanno giocato meno. Probabilmente potrà essere sul campo domani.

Siamo concentrati per la partita di domani, i giocatori stanno crescendo. Contro il Basilea è andata male ma vogliamo rifarci e cercheremo come sempre la vittoria. Sappiamo che non sarà facile giocare contro il Belenenses ma vogliamo arrivare a fare gol per portare a casa il risultato migliore.

Sa Pinto? E’ un amico, sono contento di ritrovarlo e mi fa piacere che stia ottenendo risultati positivi. Per me è speciale tornare in Portogallo, mi piace giocare in Europa ma questo è il mio paese e sono contento di essere qui.

Non guardo mai il passato, sono sempre concentrato sul futuro. Sono sempre me stesso e cerco di trasmettere i miei valori alla squadra, serve sempre lavorare con rispetto perché tante persone non hanno nemmeno la fortuna di avere un lavoro. Do importanza a tutti, cerco di trasmettere la passione e l’amore che ho per il calcio.

Conta più domani o l’Atalanta? Sicuramente la partita di domani.

Il bel gioco? E’ bello anche saper difendere, non tutti lo sanno fare. E’ importante sapersi adattare alle caratteristiche degli avversari e cambiare modulo di gioco a partita in corso. Dobbiamo avere un’identità comune dei giocatori permettendo ai singoli di evidenziare le proprie qualità”.

Al fianco del tecnico lusitano, è stato Matias Vecino a presentarsi davanti ai microfoni dei cronisti dicendo:

“Abbiamo ottenuto un bel risultato a Milano ma fa già parte del passato. Dobbiamo concentrarci su questa partita, abbiamo perso la prima ma vogliamo vincere per rimettere a posto la classifica e passare il turno. Il Belenenses è una buona squadra, non sarà una partita facile per noi.

La vittoria di Milano? Vincere aiuta sempre, essere primi ci dà anche più responsabilità.

Il mio miglioramento? E’ stato un processo di crescita, ogni giocatore ha bisogno di giocare per migliorare. A Cagliari e ad Empoli ho fatto esperienza, adesso sto facendo bene ma non mi rilasso perché voglio continuare a fare bene.

Il ruolo che preferisco? Non avevo mai giocato in questo ruolo col centrocampo così ma mi piace molto. Penso che le mie caratteristiche siano giuste per ricoprire questo ruolo e per fare bene.

Il nostro punto di forza? Il gruppo, lo spogliatoio che è legato da qualche anno e adesso si è allargato con altri bravi calciatori e ottime persone”.