Inter Fiorentina 3-0 pagelle







INTER - FIORENTINA 3-0


Inter (4-2-3-1): Handanovic; D'ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Borja Valero (64' Joao Mario), Candreva, Brozovic (71' Gagliardini), Perisic; Icardi (83' Eder). 

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Tomovic, Vitor Hugo, Astori, Olivera; Sanchez, Veretout (80' Zekhnini, Benassi (55' Cristoforo), Eysseric, Dias; Simeone (60' Babacar).

Ammoniti: Sanchez

Espulsi: -

Marcatori:5' Icardi (R); 14' Icardi; 79' Perisic.

Assist: Perisic, Joao Mario.

COMMENTO E PAGELLE

Primo tempo

Spalletti sorprende tutti schierando Marcelo Brozovic sulla trequarti dietro Icardi, e relegando così in panchina Joao Mario.
Anche Pioli non è da meno e decide di far partire dal primo minuto, e con un solo allenamento alle spalle il neo arrivato Simeone. Sulla destra la spunta Tomovic su Bruno Gaspar.
Pronti via in nerazzurri partono forte, e al 5' dal piede di Skriniar parte l'azione che porta Icardi all'ingresso dell'area di rigore, Astori con un entrata scomposta lo atterra e Maurito dal dischetto non perdona portando in vantaggio i suoi.
Tre minuti più tardi ancora viola in difficoltà, Nagatomo sguscia sulla sinistra mettendo un ghiotto passaggio in mezzo e Vecino di piatto da centro area mette clamorosamente fuori.
Il goal sfiorato è il preludio al raddoppio nerazzurro ancora con Icardi che all'8' stacca di testa su Tomovic e Hugo e insacca grazie ad un delizioso cross dalla destra di Ivan Perisic.
E' solo al 27' che finalmente arriva la prima reazione della Fiorentina, Eysseric dalla sinistra mette in mezzo un pericoloso pallone per la testa di Simeone, l'argentino è abile nello stacco ma Handanovic si rende protagonista della prima parata salva risultato.

Secondo Tempo

Secondo tempo che vede i nerazzurri tentare di controllare la partita, e al 51' ancora Icardi su cross di Candreva sfiora la tripletta, bravo Sportiello a mandare in angolo.
Pioli avanza il baricentro viola e l'aggressività dei toscani mette in difficoltà i nerazzurri che vengono schiacciati nella loro trequarti senza però subire grossi pericoli.
Spalletti risponde con l'ingresso di Joao Mario che ridà fiato ed equilibrio in mezzo al campo.
La Fiorentina tenta ancora prima con Babacar (tiro da fuori parato in allungo da Handanovic) e poi con Veretout che con un tiro da fuori colpisce clamorosamente il palo alla sinistra del portiere sloveno.
La reazione dei toscani finisce qua e l'Inter chiude la pratica con Ivan Perisic che, sfruttando una marcatura distratta di Tomovic, stacca di testa su un cross al bacio di Joao Mario siglando così il 3-0.
E' proprio dai piedi del portoghese che nasce il 3-0 dell'Inter, cross dalla destra ed
I nerazzurri sono insaziabili e all'82' tentano il poker con Icardi che con un passaggio rasoterra di Candreva tira a botta sicura, Sportiello con miracolo mette in angolo.


Le pagelle


Samir Handanovic 6.5: Il portiere sloveno fa una partita perfetta, con un solo intervento decisivo per tempo (prima su Simeone e poi su Babacar) salva porta e risultato trasmettendo sicurezza in tutto il reparto.

Danilo D'ambrosio 6: Partita generosa per il terzino destro che alterna buoni interventi ad alcuni indecisione che potevano costare caro.

Milan Skriniar 7: Il roccioso slovacco inizia la stagione nel migliore dei modi. In area è dovunque e nonostante i soli 22 anni sembra già avere le idee chiare e poco incertezze. Parte dal suo piede l'azione del vantaggio nerazzurro

Joao Miranda 6.5: Il brasiliano torna in grande spolvero e con a fianco lo sloveno ritrova una sicurezza che sembrava ormai perduta durante la scorsa stagione. Rischia per un fallo dubbio su Simeone in area di rigore.

Yuto Nagatomo 6: Le qualità sono purtroppo limitate, ma l'impegno c'è tutto e corre all'impazzata avanti ed indietro nella sua fascia di competenza. Difensivamente meno pasticcione e in avanti mette in seria difficoltà Tomovic.

Matias Vecino 6.5: Partita ordinata e concreta per l'uruguagio che non sbaglio un passaggio in mezzo al campo. Peccato per il goal sfiorato sull'1-0 con un rigore in movimento.

Borja Valero 6.5: Lo spagnolo mette ordine e sicurezza in tutto il reparto con giocate anche coraggiose. La forma fisica è non al 100% e si vede, ma è decisamente in netta crescita.

Antonio Candreva 6.5: Partita in crescendo per l'ex laziale, iniziando con il solito scatto di troppo ed il cross o il tiro puntualmente sul busto avversario. Con il passare del tempo aggiusta la mira e mette in mezzo palloni invitanti per i suoi compagni

Marcelo Brozovic 6: Non male la prova dell'incostante talento croato. Sfiora il goal nel primo tempo e sbaglia pochi passaggi in fase offensiva. Peccato per alcuni atteggiamenti di supponenza che continuano a persistere.

Ivan Perisic 7: Autentico incubo per il malcapitato Tomovic che non riesce mai a bloccarlo e perfetto anche in alcune chiusure in fase difensiva. Un assist al bacio e un goal che aprono le porte ad una stagione luminosa e chiudono una volta per tutte i rumors di mercato

Mauro Icardi 7.5: Bomber Maurito parte alla grande siglando un doppietta e sfiorando più di una volta il terzo goal mettendo in totale difficoltà l'intera retroguardia viola. Non era al 100% e si sapeva, ma se è questo il preludio di stagione per l'argentino si prospetta un campionato stellare.

Joao Mario 6.5: Entra nel momento più difficile della sua squadra e risolve la partita con ottime ripartenze e con l'assist al bacio per il 3-0 di Ivan Perisic.

Gagliardini S.V.

Eder S.V.

Fiorentina

Marco Sportiello 6: Bravo e reattivo in più di un'occasione compie un autentico miracolo su Icardi nel secondo tempo. Sui goal subìti può poco o nulla.

Nenad Tomovic 4.5: Un totale disastro, Perisic e Nagatomo fanno quello che vogliono per tutti i 90'. Si lascia scappare Icardi e Perisic in entrambi i goal.

Vitor Hugo 5.5: Il brasiliano alla prima da titolare in Serie A è apparso insicuro ed a tratti impacciato. Di certo trovarsi subito come primo cliente Mauro Icardi non è proprio il massimo.

Davide Astori 5: Dopo solo 5' causa il rigore su Icardi che porta in nerazzurri sull'1-0. Col passare del tempo cerca di riprendere in mano le redini della difesa ma l'offensiva interista lo mette sempre in perenne difficoltà.

Maxi Olivera 5.5: L'esterno sinistro soffre le falcate continue di Candreva cercando di mettere pezze dove può. In fase offensiva sbaglia tutti i cross avuti a disposizione.

Carlos Sanchez 4.5: Il colombiano dovrebbe essere la diga dei viola e invece dalle sue parte gli avversari scorazzano tranquillamente da una parta all'altra. Si becca l'unico giallo della partita per un evitabilissimo fallo su Borja Valero. 

Jordan Veretout 5.5: Nella prima parte di gare appare confuso in mezzo al campo, prova evidente che ancora ci vuole tempo per entrare negli ingranaggi della nuova squadra viola. Nel momento più intenso dei suoi sfiora il goal con un gran tiro da fuori che finisce sul palo.

Marco Benassi 5: L'ex Torino delude alla sua prima in maglia viola, solo un tiro alto a metà primo tempo, poi sparisce dai radar finendo per essere sostituito da Cristoforo

Valentin Eysseric 5.5: Il francese cerca di rendersi pericoloso con continui movimenti da una parte all'altra della fascia. Mette in mezzo qualche buon pallone per i suoi compagni ma niente di più

Gil Dias 5: Il talentino portoghese è un fantasma che vaga il mezzo al campo, qualche pallone tra i piedi ma nessun sussulto che possa far ricordare la sua presenza in partita.

Gio Simeone 5.5: Il cholito a sorpresa viene schierato dal 1' minuti. L'argentino combatte più che può impattando puntualmente sul muro nerazzurro. Riesce a risultare pericoloso solo una volta con un straordinario colpo di testa salvato in calcio d'angolo da Handanovic.

Sebastian Cristoforo: Entra per Benassi e cerca di vivacizzare il gioco dei suoi. Qualche acuto sulla trequarti nei primi minuti dal suo ingresso, poi sparisce in mezzo alle maglie nerazzurre.

Khouma Babacar 5.5: El Khouma entra al posto di Simeone ma non riesce ad incidere come vorrebbe. Si rende pericoloso con un bel tiro da fuori disinnescato abilmente da Handanovic, troppo poco.

Rafik Zekhnini S.V.

A cura di Salvo Costanza

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