Top & Flop della dodicesima, tanti protagonisti a sorpresa. Di P. De Salve.

Non una giornata tranquilla la dodicesima di A, segnata dal rinvio di Lazio-Udinese con buona pace degli allenatori che confidavano in Immobile. Tanti i volti nuovi che hanno deciso con le loro prestazioni match difficilissimi.

Flop:
Sportiello: pesanti le 4 reti subite, non incolpevole in tutte le occasioni
Souprayen: potremmo quasi definirlo capitano per anzianità di questa formazione
Masina: è il rimo colpevole della sconfitta inaspettata
Rossettini: anche con malus, decide il derby al contrario
Badelj: non la sua giornata contro la Roma
Cassata: inesistente contro il Milan, il primo ad uscire dei suoi nel secondo tempo
Freuler: la Var decreta la sentenza, é rosso con conseguente squalifica
Cigarini: ok l’assist per Ceppitelli, ma il rigore sbagliato?
Dybala: ancora in classifica malus, non è il suo periodo, lo sarà quando lo avrete contro proprio voi
Mertens: anche lui per nulla pericoloso, sornione
Petagna: cosí non va proprio, pochi bonus sì ma non dovrebbero essere nulli

Top:
Berisha: che grande stagione la sua sinora
Tomovic: senza nessun dubbio. Il buon Nenad, il più delle volte denigrato, ha fermato Mertens e compagni capolisti
Romagnoli: partita difensivamente perfetta, ma questa non è una novità, la novità è il bonus
Manolas: torna dall’infortunio, amministra la difesa e segna pure, meglio di così..
Gerson: mattatore al Franchi, firma le prime due signature per la Roma
Verdi: nuovo record in serie A! Punizione nel sacco, una di destro e una di sinistro
Faragò: libero in moltissime leghe, segnatevi questo nome
Iago Falque: ancora in gol, il bomber di scorta del Toro in attesa di Belotti è proprio lui
Budimir: doppietta decisiva, capovolge il match che sembrava essere saldamente in mano avversaria
Higuain: grande girata al volo, potrebbe essere tornato finalmente il Pipita che tutti stavano aspettando
Zapata: bellissima rivelazione in casacca blucerchiata, all’occorrenza anche assistman

                                                                                             A cura di P. De Salve.

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