Inter Crotone 1-1 le pagelle: Perisic il peggiore. Ceccherini chiude tutto


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Barberis risponde a Eder a S.Siro è 1-1;






INTER – CROTONE 1-1

A San Siro l’inter ospita il Crotone nel secondo anticipo della 23^ giornata.
La squadra di Spalletti, che ha dimenticato come si fa a vincere, e con i nuovi innesti del mercato invernale ha la disperata necessita’ dei tre punti, il Crotone del grande e amato ex Zenga, è reduce da una serie di buone prestazioni che comunque hanno portato il magro bottino di 4 punti nelle ultime 5 gare;
Inter orfano di Icardi, con il classico 4-3-2-1 ma con tre cambi rispetto all’ultima di campionato;Dalbert preferito a Cancelo sulla sinistra, Brozovic al posto di Gagliardini ed Eder terminale offensivo, coadiuvato dai confermati Candreva e Perisic. Crotone che scende in campo con un 4-3-3 con Faraoni e Martella terzini, Capuano e Ceccherini centrali e il tridente Ricci-Trotta-Nalini davanti.
Arbitra il sig. Daniele Orsato.
Pagelle a cura di Nicola Ottonello

INTER
Handanovic: 6 – Non chiamato in causa per quasi tutta la partita, risponde presente quando necessario;
D’Ambrosio: 6 – Davanti a lui c’è Nalini che ha corsa e fisicità, ma lo limita alla grande;
Miranda: 5 – Non la solita prova di solidità per il centrale che marca con troppa sufficenza Trotta in occasione del goal subito;
Skriniar: 6 – Pulito negli interventi difensivi, non sbava mai in disimpegno, al secondo tempo stringe i denti dopo un doloroso pestone;
Dalbert: 5,5 –  prestazione così cosi per il terzino brasiliano chiamato in causa dal primo minuto oggi; al primo tempo limita benissimo Ricci, ma non offre supporto offensivo, cresce nel secondo tempo ma viene sostituito nel suo momento migliore (dal 74′ Cancelo: 6 – Non entra in partita anche perché con l’ingresso di Rafinha e Karamoh deve lilitare lui le avanzate sulla fascia;
Brozovic: 5 – Più preoccupato a fermare le ripartenze che a impostare, fornisce l’assist da corner per Eder e poco altro; (dal 77′ Karamoh: s.v.);
Borja Valero: 6 – Regista arretrato è dai suoi piedi che viene impostata in prima battuta l’azione nerazzurra, al secondo tempo si affloscia assieme a tutta la squadra;
Vecino: 5,5 – alle costole di Barberis spezza il gioco del Crotone sul nascere ma non offre supporto alla manovra;
Perisic: 4,5 – Inconsistente nella manovra corale, oggi non gli riescono manco i colpi estemporanei;
Candreva: 5 – Anche oggi non sembra riuscire a ingranare l’ultima marcia, pochi i cross pericolosi, cala progressivamente fino alla sostituzione; (dal 64′ Rafinha: 6 – Entra bene in partita, offrendo sprazzi di genialità a velocità notevole, ma nessuno lo segue;)
Eder: 6,5 – Ha una occasione e la sfrutta tutta, ottimo approccio alla partita,si sacrifica spesso per far salire i suoi ed è velenoso quando deve fare il finalizzatore;è fortunato sul goal di testa, che comunque corona una convincente prestazione;
CROTONE
Cordaz: 6,5 – Incolpevole sul goal di Eder è sempre attento e puntuale nei pochissimi interventi a cui è chiamato;
Faraoni: 6,5 – Ha un brutto cliente come Perisic dalle sue parti che annulla;è sfortunato in marcatura sul goal di Eder (dall’ 84′ Simic: s.v.);
Ceccherini: 7 – Prova magistrale del centrale che non sembra soffrire gli attaccanti nerazzurri e chiude ogni varco;
Capuano: 6,5 – L’ex Cagliari prende il posto al centro della difesa donandogli tranquillità e sicurezza;
Martella: 6,5 – Controlla senza troppi affanni Candreva tanto che al secondo tempo gioca altissimo a supporto dell’azione offensiva, deve arrendersi dopo essere stato toccato duro; (dal 58′ Pavlovic: 6 – Non sfigura e tiene la fascia specie negli arrembaggi finali;)
Barberis: 6,5 – sinistro educato, imposta, lotta e si fa trovare pronto sotto porta per il goal del pareggio;
Mandrangora: 6,5 – Oggi più che geometrie e trame offre sacrificio e corsa a disposizione della squadra;
Benali: 6 – Offre supporto ai tre davanti senza comunque essere incisivo come in altre apparizioni;
Ricci: 6,5 – Il più spento tra i tre davanti al primo tempo perché stretto nella morsa Dalbert-Perisic, al secondo lievita di prestazione diventando a tratti devastante;
Trotta: 6,5 – buoni fondamentali per il centravanti ormai preferito a Budimir, si danna l’anima e tiene in apprensione la retroguardia nerazzurra per tutta la partita;

Nalini: 6,5 -Fa a sportellate con D’Ambrosio, e oltre che il fisico mostra buoni piedi e acume tattico;

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