La conferenza stampa di Pioli: "La squadra ha pianto e continua a piangere"


Pioli nella prima conferenza stampa dopo la morte di Astori parla, senza ricevere domande, spendendo parole in ricordo del capitano scomparso tragicamente domenica scorsa.
“Oggi parlo io evitando le domande perché ho qualcosa da dire. Il primo pensiero va a Davide che ho avuto il privilegio e fortuna di conoscerlo da vicino in questi mesi. Era una persona speciale. Un capitano speciale. Trovava sempre il modo ed il tempo giusto di dire le cose sia a me sia ai suoi compagni. Generoso, disponibile e altruista. Purtroppo me lo son goduto per troppo poco tempo. Mi mancherà e ci mancherà. Un pensiero va a tutta la sua famiglia, anche loro persone speciali. Li abbraccio e presto li incontrerò. Per Francesca e Vittoria non ho parole che possono consolarle ma una promessa posso farla: per loro ci saremo sempre! I nostri tifosi qualche volta hanno la lingua lingua ma un cuore grandissimo. Avrei voluto abbracciarli uno ad uno e consolarli e parole di conforto per andare avanti. Un ringraziamento anche a tutto il mondo del calcio. Tutto merito di Davide. La nostra proprietà si è ancora una volta contraddistinta per serietà, sensibilità e disponibilità, facendo di tutto anche per aiutare la squadra. Stiamo piangendo e soffrendo, poiché Davide era il punto di riferimento, però noi sappiamo cosa fare per onorare la sua memoria. Mi piace stimolare i giocatori dicendo: “Cercate di allenarvi e giocare come fosse l’ultima volta”. A Davide non c’era bisogno di dire questo. Ci ha lasciato troppi valori da portare avanti. La cosa più grande che ci ha lasciato è un seme, quello della passione, della serietà. Toccherà a noi custodirlo e fare in modo che possa germogliare. Tutti uniti, in ricordo di Davide”.