Milan: Sconfitta che brucia. Ora col Chievo per sognare la Champions.

Milan: Sconfitta che brucia. Ora col Chievo per sognare la Champions.
di A.Parmeggiani




Una grande prova d'orgoglio non è bastata al Milan per approdare ai quarti di finale di Europa League. Dopo lo 0-2 di San Siro era davvero difficile compiere l'impresa all'Emirates, ma i rossoneri escono comunque a testa alta e con ottime basi per il prosieguo della stagione e per il futuro. L'Arsenal si è dimostrato di un livello superiore, sia per tasso tecnico, sia per esperienza internazionale. I rimpianti per il Milan riguardano il primo tempo della gara di andata, dove i londinesi hanno creato il solco decisivo per la qualificazione. Il gol di Calhanoglu aveva ridato speranze a Gattuso, prima che una decisione arbitrale folle spostasse definitivamente l'equilibrio.
Questa avventura in Europa League lascia comunque nei rossoneri una buona dose di esperienza in più, soprattutto per i giovani, per poter affrontare le future sfide internazionali nel miglior modo possibile.

Ora serve rigettarsi a capofitto sul campionato, nel quale il Milan è assolutamente in lotta per poter raggiungere un posto in Champions League. Ovviamente non è semplice, a causa del ritardo accumulato sotto la gestione Montella, ma l'ottima condizione psicofisica messa in mostra negli ultimi mesi ha ridato slancio ai rossoneri.
Una vittoria col Chievo sarebbe il modo migliore per chiudere questo lungo tour de force prima della sosta, che ha portato in cascina 22 punti sui 24 disponibili nel girone di ritorno, con vittorie pesanti contro Lazio, Sampdoria e Roma. Il quarto posto dista 6 punti, ma con una gara in meno per gli uomini di Gattuso, e nulla è ancora compromesso. L'approdo alla massima competizione sarebbe d'importanza fondamentale per il processo di crescita e per il bilancio della società di Yonghong Li. Per questo la gara con il Chievo è un appuntamento da non fallire, anche considerando che alla ripresa ci sarà la durissima trasferta all'Allianz Stadium.
Domenica ci sarà il ritorno di Calabria dal 1', mentre per l'attacco è ballottaggio a tre, con Kalinic favorito su Silva e Cutrone.
Il Diavolo è pronto per lo sprint finale, per poter ritornare al più presto a sentire la musica della Coppa dalle grandi orecchie, che tanto piace dalle parti di Milanello.

A cura di Alex Parmeggiani 
Alex Parmeggiani
Articolista per la Redazione Voti-Fanta
Osteopata e Fisioterapista
di Castiglione delle Stiviere (Mn)
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