Commento del tifoso Milan:si torna a vincere dopo un mese"


IL MILAN ESPUGNA IL DALL'ARA, BOLOGNA KO 2-1 Rossoneri avanti nel primo tempo nel segno del duo Bonaventura-Calhanoglu e spreconi nel secondo. Il Bologna accorcia con De Maio ma non agguanta il pari nel finale.



Allo stadio Dall'Ara di Bologna il Milan torna a vincere dopo 6 partite (dal 3 a 2 con il Chievo dello scorso 18 Marzo) e resta ad un punto dall'Atalanta. Decidono i gol nel primo tempo di Calhanoglu e Jack Bonaventura. Il Bologna accorcia con De Maio e recrimina per un gol di Orsolini annullato dal VAR.

Squadre schierate in modo speculare con il 433: mister Gattuso, complice l'assenza di Biglia, schiera il giovane Locatelli in mediana al fianco di Bonaventura e Kessiè, e recupera Calhanoglu nel tridente offensivo; Donadoni lancia Orsolini sulla fascia sinistra, preferito a Di Francesco, e Nagy in mediana al posto dell'affaticato Dzemaili.
Primo tempo avaro di emozioni con il Milan che gestisce palla e sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi al quarto d'ora con Poli che spara alto. Al 18' è il fuorigioco a salvare i rossoneri: Verdi ci prova dal limite ed una carambola porta Orsolini a colpire di testa, il palo salva e sulla respinta Palacio in tap-in la mette dentro. Gol annullato giustamente dal VAR per fuorigioco di rientro dell'ascolano. Il Bologna ci prova ancora con Verdi su punizione, parata facilmente a terra da Gigio Donnarumma.
DOPO 15' DI NULLA IL MATCH SI SBLOCCA: palla lunga di capitan Bonucci lavorata sul limite dell'area prima da Kessiè e poi da Cutrone per la staffilata vincente all'angolino di Calhanoglu.
Il gol subito sveglia i padroni di casa che al 38' pareggiano con Orsolini assistito da Palacio, ma con l'ausilio del VAR Giacomelli considera volontario il fallo di mano dell'argentino e annulla.
Il Bologna va in confusione e da una palla persa in modo ingenuamente da Pulgar nasce il 2 a 0 rossonero. Ancora Calhanoglu allarga bene per Bonaventura che salta bene Nagy e incrocia con il destro infilando un incolpevole Mirante. Finisce cosi il primo tempo.

Dopo qualche minuto del secondo tempo Donadoni rende la squadra più offensiva inserendo la punta Avenatti al posto di uno spento Nagy, aprendo molti spazi per le ripartenze del Milan. Al 50' Cutrone ci prova dal limite ma il palo nega la gioia al bomber rossonero, con Suso che sulla respinta spara addosso a Mirante. Passano 5' e ancora Suso ha l'occasione per chiudere il match, ma imbeccato da un sontuoso Calhanoglu spreca ancora a tu per tu con il portiere rossoblu tirando alto. Altri 5' e Suso diventa attore positivo destreggiandosi bene tra 3 uomini rossoblù e servendo Cutrone che da solo davanti a Mirante spreca con un tiraccio debole. Palacio mette i brividi con un tiro deviato dal limite dell'area che finisce fuori di pochissimo. Sugli sviluppi del corner il solito Palacio arriva prima di tutti nella mischia ma è bravo Calabria a salvare sulla linea.
Ancora il Milan punge in contropiede, sta volta sfortunato con Bonaventura che centra l'incrocio dei pali con un bel tiro dal limite dell'area. Al 74' arriva il Bologna accorcia le distanze: sugli sviluppi di un corner Verdi la ributta in mezzo ed è bravo De Maio a svettare di testa. Bravo Donnarumma a sventare il pareggio sul destro a botta sicura di Mbaye.
Milan stanco, Gattuso corre ai ripari inserendo prima Borini per il migliore in campo Calhanoglu, Kalinic per Cutrone e Montolivo al posto dell'altro migliore in campo Bonaventura. Il Bologna tenta il tutto per tutto in modo confusionario ma non riesce la beffa.

Finalmente una vittoria dopo più di un mese di astinenza, importante per mantenere il settimo posto che garantisce l'accesso ai preliminari di Europa League. Le note liete della giornata sono sicuramente il recupero del fondamentale Calhanoglu e la forma ritrovata di Jack Bonaventura, apparso molto stanco nelle ultime uscite stagionali. La nota negativa riguarda ancora la scarsa vena realizzativa della punta centrale (Cutrone) e la stanchezza di Suso, la cui poco lucidità sotto porta poteva costare caro.


Daniele Raschiatore

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