Focus Milan: non si può più sbagliare


MILAN: NON SI PUO' PIU' SBAGLIARE
Domani a San Siro alle 18:00 arriva il Verona, occasione per riscattare la figuraccia dell'andata e rompere la crisi di risultati con le piccole.




Milan-Verona apre la 36esima giornata di campionato. A tre giornate dalla fine i rossoneri ospitano il Verona, ormai ad un passo dalla retrocessione, con la consapevolezza di non poter compiere ulteriori passi falsi, con un sesto posto da conquistare ed una finale di Coppa Italia ormai imminente.

La lotta all'Europa League continua serrata, con l'Atalanta che non molla un centimetro e la Fiorentina a soffiare sul collo. La prossima giornata rappresenta un'occasione per la squadra di Ringhio Gattuso per avvicinarsi al sesto posto, con i nerazzurri impegnati Domenica alle 15:00 all'Olimpico contro una Lazio impegnata nella lotta alla Champions League, in una partita tutt'altro che semplice. A San Siro arriva il Verona, penultimo in classifica a 7 punti dal quartultimo, con più di un piede nella Serie B, reduce da 4 sconfitte consecutive: in vista degli scontri diretti (in trasferta con l'Atalanta ed in casa con la Viola) delle ultime 2 giornate è vietato sbagliare.

ROMAGNOLI RECUPERATO, MA... - La notizia lieta della settimana è il ritorno in gruppo di Alessio Romagnoli, che sarà convocato per la gara di Verona, ma il cui impiego dal 1' resta fortemente in dubbio. In sua assenza Zapata ha dimostrato di essere un degno sostituto, assente negli ultimi allenamenti per motivi personali. Si scalda Musacchio per un posto al fianco di capitan Bonucci, ipotizzando che Gattuso non voglia affrettare i tempi in vista della finale di Coppa Italia di Mercoledì e rischiare una nuova ricaduta del centrale difensivo. Sempre per la difesa va verso un turno di riposo Calabria, con Abate pronto sulla fascia destra. Il mister sembra orientato a confermare il centrocampo proposto domenica contro il Bologna, con Locatelli posto davanti la difesa, affiancato da Kessiè e Jack Bonaventura. Per l'attacco, insieme agli inamovibili Suso e Calhanoglu, appare nuovamente in vantaggio per una maglia da titolare il baby Cutrone, in cerca di riscatto dopo il grave errore sottoporta contro i felsinei.

VOGLIA DI RIVALSA.. - Quando si parla dell'Hellas Verona ai tifosi rossoneri tornano in mente brutti ricordi: la Fatal Verona che costò ben 2 scudetti al Milan, nel 73' e nel 90'. Il Bentegodi si è dimostrato un campo difficile anche quest'anno, dove è stata incassata una sonora sconfitta per 3 a 0, con le marcature di Caracciolo, Kean e Bessa. In casa Milan c'è grande voglia di rifarsi dopo la figuraccia dell'andata, punto più basso della stagione insieme alla disfatta col Benevento. Concetto espresso più volte nella conferenza stampa odierna dal mister, consapevole dei troppi punti persi con le piccole e della necessità di cambiare questo trend se si vuole ambire a palcoscenici prestigiosi.
Se in trasferta il Verona porta dolori, il dato è diametralmente opposto a San Siro: in 26 match in cui le 2 squadre si sono affrontate le statistiche parlano di 16 vittorie rossonere e di 11 pareggi. 


La probabile formazione: 433
Donnarumma; Abate/Calabria, Musacchio/Romagnoli, Bonucci, Rodriguez; Kessiè, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone/Kalinic, Calhanoglu



Daniele Raschiatore


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