GUIDA AI MONDIALI: il Messico


PERCORSO PER ARRIVARE AI MONDIALI

Il Messico ha affrontato due gironi di qualificazioni a questi mondiali. Il primo con Honduras, Canada e El Salvador si è concluso con i messicani al primo posto con 5 vittorie e un pareggio, 13 gol fatti e uno subito. Ha concluso al primo posto anche il secondo affrontando Costa Rica, Panama, Honduras, Stati Uniti e Trinidad e Tobago, 6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta con 16 reti fatte e 7 subite.

OBIETTIVI  E POTENZIALITA' AL MONDIALE

Inserito nel girone F insieme a Germania, Svezia e Corea del Sud la nazionale tricolore ha discrete probabilità di centrare il proprio obiettivo che è proprio quello di entrare nella fase ad eliminazione diretta. Difficile vederlo più in avanti, dando per scontato che Germania e Brasile vincano i propri gironi i messicani si ritroverebbero agli ottavi proprio i verdeoro.

MODULO E STILE DI GIOCO

Il CT colombiano Osorio è famoso per la sua duttilità tattica che ben si sposa con le caratteristiche della rosa. Durante il suo mandato ha dato dimostrazione di non essere un tecnico che si fossilizza su un solo modulo, è probabile quindi che durante la competizione utilizzerà più di un sistema di gioco, come del resto si è visto nella Confederation Cup dell’anno scorso. Sono diversi i giocatori che hanno patito infortuni durante la stagione e che rendono ancora più difficile il lavoro del coach nello scegliere gli interpreti di questo mondiale. La qualità che si ritrova a disposizione da centrocampo in su è il punto di forza di questa squadra. Ochoa è sicuro del posto tra i pali, in difesa Layun è l’unico difensore che dà delle garanzie, a destra il giovane Alvarez potrebbe avere delle chances di partire titolare ma si dovrà lottare il posto con Salcedo, Reyes e Moreno completano il reparto. A centrocampo Guardado sarà il faro, Herrera lo affiancherà insieme a Reyes se non ci dovesse essere emergenza in difesa, altrimenti dovrà scalare dietro con uno tra J. Dos Santos e Fabian a sostituirlo. L’attacco sarà guidato dal Chicharito Hernandez ai cui lati agiranno Lozano, che viene da una stagione strepitosa al PSV, e Corona. Vela e G.Dos Santos le alternative anche se la permanenza di quest’ultimo nei 23 è tutt’altro che certa, una stagione altalenante ai L.A. Galaxy in una carriera fatta da più ombre che luci nonostante il talento cristallino non ne fanno il candidato ideale per Osorio che vorrebbe in quel ruolo maggiore costanza ed incisività. Da tenere d’occhio a partita in corso Peralta.

ROSA

Guillermo Ochoa (Standard Liegi) – Il portiere titolare, con un discreto numero di presenze in Europa sparse tra Francia, Spagna e Belgio. Ci sono portieri più appetibili su cui puntare.
Josè Corona (Cruz Azul) – Vice Ochoa
Alfredo Talavera (Deportivo Toluca) – Terzo portiere.
Rafael Marquez (Atlas) – L’uomo dei cinque mondiali una manciata di minuti necessaria per scrivere il record la giocherà sicuramente, chissà se l’ex Barcellona potrà ambire a qualcosa di più viste le assenze e i giocatori non al 100%.
Hector Moreno (Real Sociedad) – I tifosi della Roma non si sono strappati i capelli quando a Gennaio ha lasciato i giallorossi dopo appena sei mesi, resta comunque, dopo Marquez, il difensore con più presenze in nazionale e perciò lo dovremmo trovare titolare al centro della difesa
Miguel Layun (Sevilla) – Terzino destro che può giocare anche a sinistra, posizione che in questo mondiale ricoprirà con più frequenza. Uno dei pochi, forse l’unico, giocatore di qualità del pacchetto arretrato.
Diego Reyes (Porto) – Può giocare sia davanti alla difesa che come difensore centrale, il suo ruolo in questo mondiale dipenderà molto dai suoi compagni di reparto. Non ha giocato molto quest’anno al Porto, al mondiale comunque lo vedremo in campo.
Hugo Ayala (Tigres) – Convocato per completare la difesa vista l’assenza di Araujo
Jesus Gallardo (Pumas) - Esterno di sinistra che può adattarsi al ruolo di terzino.
Carlos Salcedo (E. Francoforte) – Difensore roccioso visto anche in Italia con la maglia della Fiorentina. Difensore centrale ma che all’occorrenza può giocare anche a destra. Non è certissimo il suo impiego dall’inizio, comunque se dovesse giocare terzino Alvarez scivolerebbe in panchina, se dovesse giocare centrale Reyes giocherà davanti alla difesa.
Edson Alvarez (CF America) – Il giocatore più giovane di questa spedizione. Con i suoi 20 anni Edson si è già preso nel giro di un anno e mezzo il posto di titolare nel club, la nazione under-20 e una manciata di presenze in nazionale maggiore. Il suo ruolo naturale è di difensore centrale o davanti alla difesa ma anche nel club si è adattato a fare il terzino destro. In patria ne parlano bene, in questo mondiale si potrà ritagliare uno spazio.
Andres Guardado (Real Betis) – La mezzala sinistra sarà il punto fermo del centrocampo tricolore. D’altronde 144 presenze in nazionale non si fanno per caso. Capitano, anima e anche possibile portatore di bonus.
Giovani Dos Santos (L.A. Galaxy) – Promessa del calcio messicano ormai tramontata definitivamente. Tante squadre hanno provato a puntare su di lui e su i suoi colpi, tante squadre ne sono rimaste deluse. Gioca in MLS da ormai tre anni ed è reduce da un infortunio al ginocchio che lo ha limitato negli scorsi mesi. Nonostante tutto resta sempre un giocatore di talento che può accendere la partita in qualsiasi momento ma dubito che lo vedremo protagonista.
Jonathan Dos Santos (L.A. Galaxy) – Come il fratello Giovani milita nei Galaxy e come Giovani è reduce da un infortunio al ginocchio. Non dovrebbe essere a rischio convocazione anche se la sua tenuta sui 90 minuti è tutta da verificare. Potremmo vederlo in campo a centrocampo se Reyes venisse dirottato definitivamente in difesa, si dovrà comunque lottare i minuti con Fabian che dovrebbe essere in vantaggio.
Hector Herrera (Porto) – Regista della squadra davanti alla difesa, titolare ma fantacalcisticamente poco appetibile.
Javier Aquino (Tigres) – Ricambio offensivo sulle corsie esterne. Un paio di stagioni passate in Spagna senza particolari acuti.
Marco Fabian (E. Francoforte) – Trequartista che può giocare anche come mezzala. E’ molto probabile che vinca il ballottaggio con J. Dos Santos per giocare insieme ad Herrera e Guardado. Anche se ha il bonus facile i messicani da tenere d’occhio per il fantacalcio sono altri.
Javier Hernandez (West Ham) – Dopo una stagione tutt’altro che esaltante il Chicharito ritrova la maglia tricolore che tanto lo esalta, in media una rete ogni due partite. Se il Messico vuole provare ad andare avanti servono i suoi gol.
Carlos Vela (Los Angeles FC) – Anche Carlos fa parte di quella generazione piena di speranze che nel tempo però ha un po’ tradito le aspettative. Nonostante l’età (29) sembra già nella fase calante della carriera, resta comunque un elemento di tutto rispetto che si giocherà le proprie chances sulla corsia destra con Corona.
Oribe Peralta (CF America) – Qualche spezzone in campo Oribe lo farà ma per l’uomo che a Londra nel 2012 decise con una doppietta la finale olimpica contro Neymar, Hulk e compagni, difficilmente sarà di più.
Raul Jimenez (Benfica) – Sarà il vice Hernandez.
Jesus Corona (Porto) – Ala destra del Porto, giocatore di grande agilità e velocità che ama puntare l’avversario. Ha un po’ steccato la seconda stagione in Portogallo che doveva consacrarlo, deve fare i conti con la concorrenza di Vela e di G. Dos Santos ma dovrebbe essere lui a partire titolare. 7 reti in nazionale in 32 partite non sono male come bottino.
Hirving Lozano (PSV) – Stagione da urlo per la 22enne ala sinistra del PSV alla prima esperienza fuori dal campionato messicano. I 16 gol in 27 partite fanno di questo giocatore di cui si parla un gran bene una delle possibili sorprese non solo del Messico ma dell’intero mondiale. Da cerchiare in rosso.

FORMAZIONE TIPO

4-3-3
Ochoa
Salcedo Reyes H.Moreno Layun
Herrera Fabian Guardado
Corona Hernandez Lozano


Ballottaggi
Fabian/J.Dos Santos 60%-40%
Corona/Vela 70%-30%
Salcedo/Alverez 60%-40%


GOLEADOR

Hernandez, 49 reti in 100 partite, 3 nelle qualificazioni
Peralta, 25 reti in 63 partite, 1 nelle qualificazioni
Guardado, 25 reti in 144 partite, 2 nelle qualificazioni
Lozano, 7 reti in 26 partite, 4 nelle qualificazioni

RIGORISTI 

Guardado
Hernandez

ASSIST MAN

Guardado, 29 assist in 144 partite
G.Dos Santos, 23 assist in 103 partite
Layun, 13 assist in 61 partite

PORTATORI DI MALUS

Salcedo
Reyes
Poche le probabilità di bonus, alta invece quella di un cartellino.

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