Ancelotti: "Insigne Luperto e Ounas out. Priorità a chi non è andato in nazionale"



A UDINE PENSANDO AL PSG
"No, assolutamente no. La gara di domani è importante per ricominciare come avevamo lasciato. Vogliamo vincere come avevamo finito, bene. Priorità a domani. Vi do dei vantaggi, ci sono degli indisponibili, sono Luperto, Ounas e Insigne che non partiranno con la squadra".
INFORTUNIO INSIGNE
"Non ha un problema grosso, ma è indisponibile, lavorerà in questi giorni per recuperarlo per mercoledì".
PRESSIONE JUVE
"La pressione c'è, ma perché vogliamo migliorare e proseguire questa striscia. Non siamo però qui a fare calcoli o a guardare ad altri".
PRIORITA'
 "La priorità è restare competitivo su tutti i fronti, tutto il resto è secondario. Se ti trovi bene in un posto e gli altri si trovano bene con te tutto il resto viene di conseguenza, io mi trovo bene qui, così come con me il presidente, è un cammino iniziato da poco e può essere migliorare in futuro".
CAMBIO REGOLE
."Sono dettagli, la Federazione deve prima trovare stabilità. Ne abbiamo parlato anche a Ginevra, il quarto cambio nei supplementari può essere giusto, nei regolamentari no".
INSIDIE UDINESE
 "Le insidie sono le solite, le gare sono agevoli dopo, mai prima. Tutte hanno difficoltà. L'insidia è di non avere la capacità fisica e mentale per vincere, come ogni partita".
I NAZIONALI
"La priorità è per chi è stato qui, poi ci sono alcuni che hanno giocato domenica come Milik e Zielinski, ma si considerano anche i vantaggi. La priorità c'è a chi è rimasto, poi si valuta. Tranne il problema a Lorenzo gli altri hanno recuperato tutti, poi Ospina è arrivato ieri, Diawara s'è allenato oggi..."
INSIGNE A PARIGI
 "Crediamo di sì".
CI SONO MARGINI DI CRESCITA?
"Certo, abbiamo cambiato delle cose, quindi c'è chi si adatta prima, chi dopo. Sono soddisfatto più o meno di tutti, ma ci sono alcuni che hanno notevoli margini di miglioramento".
MENTALITA' DOPO IL LIVERPOOL
"Quelle partite ti aiutano a crescere più in fretta. Sono loro a scendere in campo, sono loro a prendere consapevolezza che arriva solo con grandi prove".
SCELTA NAPOLI
 "Da questo ambiente ricevo motivazioni, mi trovo a mio agio, c'è entusiasmo e passione ma sono i motivi per cui ho scelto questa città. Ho avuto conferme, anche sulla qualità della squadra, dalla voglia di crescere del club, la qualità del personale che c'è qui e la passione all'esterno".
COME AFFRONTARE L'UDINESE
"Ha un'identità precisa, si difende con ordine, riparte in contropiede, Lasagna è pericoloso in questo ma prepareremo una strategia adeguata".
TESTIMONIAL DI NAPOLI
 "Mi rende orgoglioso, anche perché sono uno del nord, ma mi piacerebbe avere la cittadinanza sudista. E' una città bellissima, dico solo quello che vedo. C'è il sole, stamattina facevamo il calcolo tra Londra, Parigi e Monaco e sembrava di stare indoor, al coperto".
MERTENS
 "Pure lui, è uno degli ultimi che è arrivato, sta migliorando di condizione e mi aspetto continuità. Ha fatto ottimi periodi di partita, meglio quando è entrato, come Milik, ora mi aspetto che entrambi facciano meglio dall'inizio con continuità. Come gli altri".
HAMSIK REGISTA
"Non deve abituarsi, ma giocando migliorerà ancora".
GHOULAM E MERET
"Ghoulam da dieci giorni si sta allenando, deve solo abituarsi a giocare con gli altri, a tentare i contrasti, lo stesso per Meret e poi io farò le mie valutazioni a livello tecnico.
BARELLA
“E’ un ottimo calciatore, è più forte di Ancelotti giovane".