Top e flop dell'11ª giornata di Serie A


I GIOCATORI CHE CI HANNO FATTO DANNARE...




PORTIERE:
Ivan Provedel:
Non ha grandissime responsabilità ma certamente non spicca per reattività sui 5 gol che subisce
Voto: 0


DIFENSORI:
Strahinja Tanasijevic:
Esordio in serie A da incubo per il giovane serbo, entra al 70° e nel giro di pochi minuti rimedia due cartellini gialli che lasciano la propria squadra in 10
Voto: 3,5

Koray Gunter:
Distratto e spesso impreciso in appoggio, soffre la velocità di Politano e non riesce mai a contenere gli inserimenti avversari
Voto: 4,5

Nicola Murru:
Giornata da dimenticare per tutta la retroguardia doriana, ma lui è il peggiore: non si oppone a De Silvestri in occasione del primo gol, si lascia scappare Belotti nell'azione del rigore e non spinge mai in proiezione offensiva
Voto: 4,5

CENTROCAMPISTI:
Filip Bradaric:
Poco reattivo in mezzo al campo, non riesce mai ad arginare le ripartenze avversarie ed è poco lucido quando devia nella propria porta un cross di Douglas Costa che vale il 2 a 1 bianconero
Voto: 1

Emanuele Giaccherini:
Partita di sacrificio ma con rari spunti offensivi, non riesce mai ad incidere veramente; un po' ingenuo e sfortunato in occasione dell'autogol quando beffa il proprio portiere con un retropassaggio di petto
Voto: 2

Leo Stulac:
Primo tempo positivo, prova il tiro dalla distanza in un paio di occasioni ma poi al quarto d'ora della ripresa rovina tutto con un'entrata killer su Chibsah che gli costa il rosso diretto
Voto: 3,5                                                                                         


Everton Luiz:
Pensare che poteva fare di peggio ci risulta difficile: due gravi errori in fase di appoggio da cui nascono i gol di Cataldi e Parolo, tanta confusione in mezzo al campo e poca lucidità anche quando si spinge in avanti
Voto: 4

ATTACCANTI:
Cengiz Under:
Qualche buono spunto nella prima parte di gara ma poi commette un gravissimo errore in fase di appoggio da cui scaturisce il rigore per la viola; da lì in poi sparisce totalmente dalla partita non rendendosi mai pericoloso
Voto: 4,5

Mariusz Stepinski:
Completamente isolato là davanti, non riesce a dar supporto ai compagni e non crea alcuna azione degna di nota
Voto: 4,5

Goran Pandev:
Avrebbe voluto combinare uno scherzetto ai suoi ex compagni ma non c'è riuscito: impalpabile e poco presente nella manovra offensiva, tocca pochissimi palloni e non riesce ad incidere sul match
Voto: 5                                                                                      


FORMAZIONE: 3-4-3 
Provedel, Tanasijevic, Gunter, Murru, Bradaric, Giaccherini, Stulac, Everton Luiz, Under, Stepinski, Pandev



QUELLI CHE CI HANNO FATTO GIOIRE....



PORTIERE:
Salvatore Sirigu:
Partita di ordinaria amministrazione senza particolari interventi da ricordare; ipnotizza Quagliarella dagli 11 metri, non può nulla sulla ribattuta dell'attaccante
Voto: 9


DIFENSORI:
Alessio Romagnoli:
Zona Cesarini? No, d'ora in poi chiamatela"Zona Romagnoli": dopo il gol nel recupero con il Genoa, ne trova un altro al 97° con un preciso sinistro; solita partita impeccabile anche quando difende
Voto: 10

Armando Izzo:
Partita priva di sbavature in fase difensiva, riesce quasi sempre ad anticipare gli attaccanti avversari; reattivo sul tap-in che vale il 4 a 1 e la sua prima gioia stagionale
Voto: 10

Gianluca Mancini:
Qualche piccola incertezza nella prima frazione ma poi cresce molto in fase difensiva e non solo, trova infatti il suo secondo gol consecutivo che dà il via alla rimonta atalantina
Voto: 9,5


CENTROCAMPISTI:
Roberto Gagliardini:
Ritrova il gol dopo oltre un anno, lotta in mezzo al campo creando non pochi problemi alla difesa avversaria con i suoi inserimenti, ad inizio ripresa trova addirittura la doppietta personale che chiude praticamente la partita
Voto: 13,5

Joao Mario:
Dopo il match dell'Olimpico con la Lazio gioca ancora una partita da titolare e tira fuori una prestazione super: entra nelle azioni dei primi due gol e nei minuti finali sigla la rete personale oltre a servire l'assist per il 5 a 0 di Nainggolan
Voto: 12

Danilo Cataldi:
Partita diligente e senza troppi fronzoli, serve un assist da calcio d'angolo per il gol del vantaggio di Immobile e nella ripresa mette il suo sigillo personale con un potente destro dalla distanza che beffa il portiere spallino
Voto: 11

Marco Parolo:
Tanta corsa e pressing in mezzo al campo, non sbaglia un appoggio e trova un gran gol dalla distanza che chiude definitivamente la partita
Voto: 10


ATTACCANTI:
Dries Mertens:
Nei primi due gol mette in mostra tutte le sue qualità balistiche trovando due magie da fuori area, poi serve un assist al bacio per Milik e sigla la tripletta personale con una bella incursione; cin questi tre gol il belga sorpassa Careca nella classifica all-time dei marcatori con la maglia del Napoli
Voto: 18

Andrea Belotti:
Il Gallo è tornato ad alzare la cresta: preciso stacco di testa su cross di De Silvestri e dopo una bella incursione in area si procura un calcio di rigore che poi trasforma con freddezza; oltre a questo la solita partita tutta grinta e sacrificio
Voto: 14

Ciro Immobile:
Partita perfetta sotto tutti i punti di vista: si fa trovare in ogni parte del campo, lavora per la squadra e sigla una doppietta che apre le danze al poker biancoceleste
Voto: 13,5


FORMAZIONE: 3-4-3
Sirigu, Romagnoli, Izzo, Mancini, Gagliardini, Joao Mario, Cataldi, Parolo, Mertens, Belotti, Immobile



A cura di Valerio Pentasuglia