NAPOLI, Occasione persa e Roma ancora a – 2: è pareggio al San Paolo. A cura di Matteo Cascella

Sembrava finalmente giunto il momento.
La Roma nel pomeriggio era stata fermata da un’eroica Sampdoria al Marassi, che dopo esser andata sotto per ben due volte era riuscita grazie alle magie di Muriel e Schick a ribaltare il risultato. Il Milan dopo aver perso Bonaventura per infortunio era riuscito nell’impresa di farsi rimontare dall‘Udinese, reduce da ben 3 sconfitte consecutive. Mentre la Juve consolidava la prima posizione a Sassuolo, le squadre che puntano tutt’ora alla Champions perdevano punti importanti in trasferta.
La squadra di Sarri aveva l’occasione dunque di raggiungere la Roma al secondo posto e di ritornare finalmente ad occupare la posizione che è obiettivo stagionale ormai dichiarato della squadra campana.

L’avversario di giornata è in piena lotta retrocessione, al penultimo posto ed ha da poco cambiato allenatore, avendo Lopez rilevato Venerdì scorso Corini, ma nonostante ciò il risultato dal San Paolo al termine dei 90 minuti è di 1 a 1.

A Nestorovski, in goal finalmente dopo otto giornate di digiuno, ha risposto Mertens grazie alla papera di Posavec in un momento della gara in cui gli azzurri erano schierati con un poco ortodosso 4-2-4 .
Un’altra occasione persa per la squadra di Sarri, che ha affrontato il Palermo dominando nel possesso palla così come nelle occasioni create, ma senza concretizzare l’enorme mole di gioco offensivo creata. 
Il 4-3-3 schierato da Diego Lopez alla sua prima con gli isolani aveva di fatto tutti i presupposti per rilanciarne il gioco offensivo, che ha prodotto  soli 18 goal in 21 partite stagionali, anche se nella realtà non è stato così.  La squadra del presidente Zamparini ha infatti dovuto difendersi per 90 minuti dalle offensive azzurre, dopo essere passata in vantaggio nelle prime battute del match e dopo aver arginato nei limiti del possibile tutte le sortite azzurre. Un Napoli senza idee e chiuso spesso dalla compattezza della difesa palermitana ha trovato fortunosamente il pareggio grazie ad una papera di Posavec, che sino a quel momento ed anche dopo lo sfortunato evento ha respinto egregiamente tutte le conclusioni degli azzurri.
Un punto guadagnato che risuona nella mente di Sarri e dei giocatori azzurri come un’occasione persa e sfumata e dunque come due punti persi con grande rammarico. Due come le lunghezze che ora separano gli azzurri dalla Roma a distanza di più di un mese dallo scontro diretto all’Olimpico, che dirà molto sulla squadra che andrà in Champions l’anno prossimo senza passare per i turni preliminari.



a cura di Matteo Cascella,
articolista e referente giornaliero del Napoli per Voti-fanta.com

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