INTER, presentato Gagliardini: “Inter è prestigiosa, inimitabile e ambiziosa”

Roberto Gagliardini, classe ’94, gioiello proveniente dalla fucina di talenti dell’Atalanta è ufficialmente un centrocampista dell’Inter. Per lui pronta la maglia numero 5, la stessa di un eroe del triplete del 2010, Dejan Stankovic.  La trattativa si è chiusa con un prestito oneroso di 18mesi a 2mln, con obbligo di riscatto a 20mln da pagare entro il giugno 2018. A ciò si aggiungono 5mln per il raggiungimento di determinati bonus. Il giocatore è stato accolto nel centro sportivo da Steven Zhang, Javier Zanetti e Stefano Pioli e si è sottoposto alla presentazione di rito. Dunque primo giorno da interista per lui: “E’ un giorno intenso, il primo di questa nuova fase della mia vita”. Gagliardini ha due idoli, uno del passato e uno del presente: “Non ho le sue caratteristiche, ma mi è sempre piaciuto molto è Zidane. E adesso un esempio per me è Pogba che credo sia il massimo nel ruolo in questo momento”. E riguardo i suoi nuovi compagni: Ci sono tanti giocatori qua che possono fare la storia di questo sport”. Il Gaglia ha scelto l’Inter e le motivazioni della scelta sono ben chiare:”Credo sia una grande squadra e mi ha cercato più di tutte, sono contento di essere qua. Sono stato comprato per poter giocare e dare il mio contributo e sono pronto per giocare a San Siro. La prima volta che ci ho giocato è stato un mese fa contro il Milan, è stato uno spettacolo, guardavamo le porte e ricordavamo i gol fatti da gente come RonaldoPer me è importante confermarmi in una squadra come l’Inter dopo aver giocato nell’Atalanta. Il prezzo non mi pesa“. A chi gli chiede quale sia la sua posizione preferita in mezzo al campo, il neo-arrivato risponde: “Mi piace giocare come mezzala. E’ stato un ottimo inizio di campionato e mi sento a mio agio anche nel centrocampo a tre. Posso fare anche il regista, so far girare palla e squadra, è nelle mie caratteristiche. Alterno le due fasi. Sono sempre stato molto più bravo ad attaccare che a difendere, ma da quest’anno ho giocato anche puntando sulla fase difensiva. Penso di avere la qualità di vedere prima la giocata e di anticiparla“. Domenica c’è il Chievo e Brozovic è squalificato: “Fosse per me giocherei. Sono allenato e decide il mister“. Sul progetto di Suning: “E’ un progetto ambizioso, vogliono portare l’Inter in alto. Per me è un onore che mi abbiano scelto. Non sono stato spiazzato dalla voglia di Suning, sicuramente però sarei rimasto all’Atalanta. Quando è arrivata l’offerta dell’Inter non abbiamo potuto dire di no e l’abbiamo colta al volo. Arrivare qui è un punto di partenza. Soprattutto nel nostro lavoro non bisogna pensare di essere arrivati e bisogna confermarsi.“. Gagliardini quest’anno ha battuto l’Inter: “Ho giocato poco in quella partita. Abbiamo vinto con un rigore ed è stata una bella emozione. Affrontare l’Inter non è mai facile, ha giocatori importanti in tutte le parti del campo”. 
Scontata la risposta a chi gli chiedeva quale fosse il suo modello nerazzurro:”Il primo che mi viene in mente è Zanetti che ha onorato la maglia dell’Inter, ha giocato ad alti livelli e per tanto tempo. E’ il simbolo di questa società”. E a chi chiede se volesse diventare capitano, Roberto risponde sincero:”Sarebbe un sogno”. Gli obiettivi di Gagliardini all’Inter: “Fare il meglio possibile all’inter. Per la squadra l’obiettivo resta il terzo posto, faremo di tutto per arrivarci. E poi c’è la Coppa Italia. Sogno un gol al Milan, magari al 90esimo. Devo migliorare in zona gol, anche se fare assist è gratificante”.
Il centrocampista deve ancora ambientarsi, anche se qualcuno dei suoi nuovi lo conoscevano già:Avevo conosciuto Eder e Candreva in Nazionale”.
Prima impressione riguardo al mister e Icardi: Pioli mi sta dicendo cosa devo fare a centrocampo e mi sta dando dei consigli. Icardi è un campione, è stato capocannoniere, ha fatto cose incredibili. Continua a far gol a raffica, penso sia la stella principale di questa squadra”. Domenica sarà la sua prima a San Siro: “Con la Nazionale è stata la prima volta che ho visto San Siro, un’emozione grandissima. Ricordo le coreografie della curva dell’Inter, quando arriverà il momento sarà una grande emozione”. Infine su chi è il centrocampista più bravo in Serie A, risponde:Pjanic. Penso sia un giocatore che non ha le mie caratteristiche, ma ha grandi qualità e una visione di gioco importante”. 
Per concludere Gagliardini manda un messaggio ai tifosi: “Vi saluto tutti, ci vediamo allo stadio e speriamo di darvi grandi gioie”.
Inizia dunque la storia di Gagliardini all’Inter, la nuova Inter, che punta sui giovani italiani.





Alberto Bazzerla

articolista, pagellista e referente giornaliero per Voti Fanta

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