CONFERENZA ALLEGRI JUVENTUS – CROTONE: “Vincere fondamentale, domani Rugani o Benatia e Pjaca. Out Chiellini e Marchisio”

La conferenza stampa di Allegri in vista del match tra Juventus e Crotone, recupero della 18° Giornata e che si disputerà Mercoledì 8 Febbraio.

La conferenza stampa di Allegri in vista del match tra Juventus e Crotone, recupero della 18° Giornata e che si disputerà Mercoledì 8 Febbraio.

“Prima di domande voglio chiarire che con Stephan è tutto chiarito, l’ho visto morto e l’ho cambiato con Dani”

Impressioni su Sebastiani?
Impressione bruttissima. Vincere non è semplice nel calcio, è un brutto momento e non deve accadere. Pescara è una città bellissima con persone bravissime. Anche se dovessero retrocedere avranno la possibilità di risalire. Sono molto legato a Pescara, vorrei vederlo in zone migliori.

Anche il Crotone è in fondo alla classifica. Sta recuperando molti giocatori. Possibilità di vedere qualche “esperimento”?
Il Crotone è vero che è in fondo, ma è una squadra che ha perso molti punti nei finali di partita.
Questo indica che è una squadra molto ordinata con un 4-4-2 molto lineare. Non è una partita facile ma abbiamo solo un risultato, se no i 3 punti con l’Inter vanno “a mare”.
Avremo qualche defezione, Chiellini sarà a casa, Marchisio starà a casa per problemi alla schiena, normali nel post-rientro. Lemina e Mandragora non saranno convocati anche se si allenano con la squadra. Ci sarà qualche cambiamento, ma la squadra sta bene.

Pjaca?
Può essere che giochi dall’inizio

I cambi possono essere uno strumento per tenere i giocatori sul pezzo? E come è il salto da Inter e Crotone?
Il salto è che le partite valgono sempre 3 punti, quindi la dobbiamo affrontare nel modo giusto. Se l’approccio è giusto è poi molto più complicato rimetterle in carreggiata, ma i ragazzi faranno una buona partita.

A sinistra ci sono più ricambi rispetto a destra: Pjaca a destra per far rifiatare Cuadrado?
A destra può giocare sia Dybala che Pjaca, i ricambi ci sono.
Non è importante chi gioca, l’importante è l’atteggiamento

Cambierà solo i giocatori o anche il modulo?
Non cambierò il modulo

E’ sorpreso dall’atteggiamento dei giocatori in funzione del suo cambiamento di sistema di gioco?
No, le qualità dei ragazzi e le situazioni hanno portato alla necessità di un cambio. Questo non vuol dire che non torneremo a giocare con un uomo in più in mezzo.

Sui terzini?
Dani Alves dovrebbe prendere il posto di Lichtsteiner

Possibile vedere Sturaro alto a sinistra?
Potrebbe giocare ma in quella posizione dovrebbe rimanere ancora Mario

Su Benatia, tornato dalla Coppa d’Africa? La difesa a 4 è più congeniale alle sue caratteristiche, potrebbe scalare le gerarchie?
E’ tornato benissimo dalla Coppa, salvo un’influenza. Domani giocherà lui o Rugani. Ho 5 centrali di altissimo livello, ci sono molte partite.

E’ Mandzukic l’emblema del cambiamento?
Mario è un giocatore generoso. La nuova posizione lo ha “ringiovanito”, ma dobbiamo ancora migliorare. Ci sono ancora delle cose da limare.

Si potrà vedere Pjanic più avanzato dietro le punte?
No

Quella di domenica, ha dichiarato, è stata una partita da Champions. E’ stata una conferma? L’allenatore del Porto ha dichiarato che difficilmente giocherà con questo modulo contro di loro. Può smentirlo?
Non è tanto una questione di modulo, altre volte abbiamo giocato con tanti giocatori offensivi. Dipende sempre dalla propensione, ad esempio Mario da qualità offensive ma tanto anche in fase difensiva.

Potrebbero essere 7 i punti di vantaggio: può essere decisivo?
E’ importante, ma lo è ancora di più trascinare questo vantaggio il più possibile, affronteremo trasferte ostiche.

Si aspettava questo entusiasmo legato a questo modulo?
Ogni cambiamento porta novità. Quindi si, me lo aspettavo.
Quel che importante è l’equilibrio che ha la squadra, la voglia di lottare e lo spirito di sacrificio.
Questa è la mentalità che ti fa vincere i campionati.

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