FOCUS PALERMO: Masochismo rosanero, Palermo travolto dalla valanga friulana. Di S.Costanza

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Il Palermo stecca  un altro importante match che avrebbe potuto riaccendere la speranzosa fiamma, già decisamente debole, di una improbabile salvezza.
In questo anno disastrato sembra esserci quasi sempre un’unica trama in ogni partita dei rosanero, dove la compagine di Diego Lopez nei primi minuti di gioco segna la rete del vantaggio per poi crollare inesorabilmente sotto i colpi avversari in maniere a dir poco autolesioniste.
Un copione questo, andato in scena nuovamente alla “Dacia Arena” di Udine e che vanifica una volta per tutte la possibilità di poter agganciare l’Empoli di Martusciello in piena crisi di risultati.
L’iniziale rete del magiaro Sallai sembrava poter dare nuova linfa a tutta la squadra, ma l’unico effetto che ne consegue è il risveglio dei friulani che da quel momento in poi controlleranno il pallino del gioco fino alle fine della partita.
Diamanti, finalmente schierato da Lopez dal 1′, predica nel deserto e sul risultato ormai compromesso di 3-1 viene punito, in maniera decisamente eccessiva, con un espulsione diretta dell’arbitro Maresca.
Nonostante ciò, l‘ex West Ham rimane il migliore in campo dei siciliani e l’unico a cercare di vivacizzare il gioco con i compagni di squadra che sembrano più a fantasmi vaganti per il campo che giocatori veri e propri.
Nestorovski paga nuovamente l’isolamento a causa del mal supporto dei suoi colleghi di reparto, perdendosi tra le maglie avversarie senza aver mai l’opportunità di potersi rendere pericoloso.
Il punto più doloroso però rimane la difesa, dove non può far altro che suscitare enorme fastidio l’assistere all’imbarazzante facilità con la quale le squadre avversarie arrivano puntualmente al goal, sottolineando la totale inesperienza del reparto arretrato e confermando di non essere adatti alla categoria.
Dopo questa ennesima disfatta Diego Lopez ha due settimane di tempo, causa qualificazioni delle Nazionali, per lavorare in vista del match casalingo contro il Cagliari, ormai diventato davvero ultimo crocevia per determinare una volta per tutte una retrocessione già annunciata da tempo.
Salvo Costanza
Articolista per la redazione Voti-Fanta

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