Milan: Benevento un girone dopo: vietato distrarsi stavolta.

Milan: Benevento un girone dopo: vietato distrarsi stavolta.
di A.Parmeggiani





Dopo la recente serie di pareggi il Milan ha visto svanire il sogno Champions e ora c'è da guardarsi alle spalle per proteggere il piazzamento Europa League. Dietro la concorrenza è folta e agguerrita. Sampdoria e Atalanta si sono fatte sotto e, assieme alla Fiorentina, minacciano il sesto posto dei rossoneri. Gattuso avrà gli scontri diretti contro nerazzurri e viola le ultime due di campionato, ma ha il vantaggio di poter giocare le prossime giornate contro formazioni più abbordabili, che potrebbero permettere di mettere in cascina punti importanti. A partire da questa sera contro il Benevento. I sanniti furono il primo avversario che il tecnico calabrese incontrò dopo il suo avvento sulla panchina del Milan. Non andò benissimo, dato che i campani sbloccarono la propria classifica proprio in quell'occasione. Dopo 14 sconfitte consecutive il clamoroso gol del portiere Brignoli nel recupero sancì un beffardo 2-2. Era un Milan molto diverso, ancora "montelliano", con la difesa a 3 mai digerita dalla squadra.

Stasera è fondamentale la vittoria, che determinerebbe oltretutto la matematica retrocessione del Benevento in Serie B. Gattuso riproporrà Calabria sulla destra e potrebbe variare l'assetto tattico dal centrocampo in su. Calhanoglu è out per il problema al ginocchio (scongiurata comunque la lesione ai legamenti) e Suso potrebbe tirare il fiato, almeno dall'inizio. In questo caso si vedrebbe con ogni probabilità il modulo a due punte, con Cutrone e uno tra Kalinic e Silva.

La qualificazione europea passa per il trittico Benevento-Bologna-Verona. Oltre ad avere poi a disposizione la finale di Coppa Italia, che assegna al vincitore un posto in Europa League. Non è quello che si aspettavano società e tifosi a inizio anno, ma è comunque fondamentale per le casse e per il percorso di crescita essere in Europa, anche se in quella meno nobile. Fassone ha garantito anche ieri che il futuro del Milan non è in pericolo e che anche in caso di sanzioni (economiche) della Uefa la società si muoverà sul mercato, magari cedendo qualche pezzo pregiato.

A cura di Alex Parmeggiani 
Alex Parmeggiani
Articolista per la Redazione Voti-Fanta
Osteopata e Fisioterapista
di Castiglione delle Stiviere (Mn)

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