Top e flop della 9ª giornata di Serie A

I GIOCATORI CHE CI HANNO FATTO DANNARE…


PORTIERE:
Stefano Sorrentino:
Incolpevole su tutti i gol che subisce, ma cinque sono troppi
Voto: 1




DIFENSORI:
Federico Barba:
La sua partita dura 40 minuti ed è un disastro totale: disattento in fase di marcatura ed ingenuo nelle due entratacce che gli costano il cartellino rosso
Voto: 3

Mattia Bani:
Completamente disorientato in mezzo al campo, non riesce mai a mettere una pezza alle ripartenze atalantine; gravi responsabilità in almeno due dei cinque gol
Voto: 4

Luca Pellegrini :
Nella prima mezz’ora spinge molto sulla sua fascia, poi si fa saltare da Lazzari e lo atterra in area causando il calcio di rigore; da lì in poi cala vistosamente sia a livello psicologico che fisico, sbaglia appoggi semplici e non riesce più ad accorciare sugli avversari
Voto: 4

Federico Fazio:

Errori in fase di appoggio e di impostazione, grave l’incertezza che permette a Bonifazi di saltare libero all’interno dell’area piccola per il raddoppio della Spal
Voto: 4




CENTROCAMPISTI:
Fabio Depaoli:
Perde, anzi straperde, il duello con Gosens: se lo lascia scappare troppo spesso, distratto anche in fase di appoggio, da un suo errore parte l’azione per il quinto gol atalantino
Voto: 4

Bryan Cristante:
Un fantasma in mezzo al campo, praticamente la Roma gioca con un uomo in meno; mai nel vivo del gioco e quelle poche volte che tocca palla sbaglia anche un semplice appoggio
Voto: 4,5

Lucas Leiva:
Meno preciso rispetto al solito, sbaglia qualche pallone di troppo; forse condizionato anche dal cartellino giallo che rimedia al 30′, viene sostituito ad inizio ripresa
Voto: 4,5




ATTACCANTI:
Edin Dzeko:
Nel primo tempo arriva al tiro in almeno tre occasioni ma calcia sempre male, nella ripresa sbaglia un gol praticamente fatto; oltre a tutto questo risulta svogliato e troppo nervoso
Voto: 4

Cengiz Under:
Ci prova con un tiro dalla distanza nei primi minuti, poi praticamente sparisce: impreciso e svogliato, non riesce ad incidere sulla partita; giustamente sostituito al 70′
Voto: 4,5

Andrea Belotti:

La grinta non gli manca mai ma non riesce ad incidere e a rendersi pericoloso; clamorosa l’occasione che spreca nel primo tempo a tu per tu con Skorupski, oltre a qualche errore di troppo in fase di appoggio
Voto: 4,5                                                                                           

FORMAZIONE: 4-3-3
Sorrentino, Barba, Bani, Fazio, L. Pellegrini, Depaoli, Cristante, Lucas Leiva, Dzeko, Under, Belotti

QUELLI CHE CI HANNO FATTO GIOIRE….



PORTIERE:

Alessio Cragno:
Un paio di interventi di ordinaria amministrazione, non può nulla sul rigore di Veretout ma nel finale salva il risultato con una grande parata su Chiesa
Voto: 6





DIFENSORI:
Robin Gosens:
Spinge molto in fase offensiva creando non pochi problemi alla difesa clivense, serve l’assist ad Ilicic e trova un gol di prepotenza
Voto: 11

Kevin Bonifazi:

Ritorna in campo dopo un lungo infortunio e lo fa alla grande: partita senza alcuna sbavatura in fase difensiva e coronata con un preciso colpo di testa che vale il gol del raddoppio
Voto: 10

Arturo Calabresi:
Non impeccabile in fase difensiva, pur riuscendo spesso ad anticipare gli avversari; e proprio da un suo anticipo nella trequarti granata parte l’azione che lo porta a tu per tu con Sirigu per il gol che vale il pareggio oltre che la sua prima gioia in Serie A
Voto: 9,5




CENTROCAMPISTI:
Marten de Roon:
Sblocca il match con un potente destro dalla distanza, poi la solita partita di qualità e quantità in mezzo al campo
Voto: 10

Salih Uçan:

Un impatto eccezionale sulla partita per il giovane turco: entra al minuto 66, ci prova subito con un calcio di punizione che esce di un niente ed al minuto 79 trova una splendida conclusione al volo che vale il gol del 3 a 3
Voto: 10

Joaquín Correa:

Entra a mezz’ora dalla fine al posto di Luis Alberto e mette in mostra sin da subito le sue qualità, corsa e dribbling che creano non poche difficoltà alla difesa avversaria; mette il sigillo finale alla partita con un bel diagonale che batte Sepe
Voto: 10

Fabian Ruiz:
Entra a freddo al 4′ per sostituire l’infortunato Verdi ma ci mette poco per entrare in partita perchè trova subito un gran gol a giro dalla distanza; poi lotta molto in mezzo al campo e risulta decisivo nel giro palla e nella fase di impostazione
Voto: 10



ATTACCANTI:
Josip Ilicic:
Bentornato: due perle dalla distanza, un gol sottoporta e lo zampino in occasione del primo gol di De Roon; non può essere un caso che il il suo rientro sia coinciso col ritorno alla vittoria dell’Atalanta, ora che la sua condizione fisica è tornata a buoni livelli siamo sicuri che Gasperini difficilmente rinuncerà allo sloveno
Voto: 17

Daniel Ciofani:
Cinico: il Frosinone crea poco in fase offensiva ma lui si fa trovare pronto, prima realizzando il calcio di rigore e poi concludendo una bella azione corale con un sinistro che si insacca all’angolino per il momentaneo gol del 3 a 2
Voto: 13,5

Iago Falque:
Sblocca il match con un gran sinistro a giro dalla distanza e recupera un pallone servendo l’assist per il 2 a 0 di Baselli; in mezzo a tutto questo tante giocate di qualità in mezzo al campo non sempre sfruttate dai compagni
Voto: 11,5


FORMAZIONE: 3-4-3
Cragno, Gosens, Bonifazi, Calabresi, De Roon, Uçan, Correa, Ruiz, Ilicic, Ciofani, Iago Falque

A cura di Valerio Pentasuglia


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