JUVENTUS, Witsel, Alex Sandro, Gagliardini: il punto sul mercato bianconero



In casa Juve c'è serenità: la Supercoppa è alle spalle ma i segni che ha lasciato sono ancora nella mente della società bianconera. Ha aiutato a capire ciò che manca a questa squadra: è evidente che nell'organigramma juventino qualcosa è da rattoppare. 

La virata a piena velocità su Tomas Rincon è la prova effettiva di questa consapevolezza: bruciata la concorrenza della Roma, Marotta ha portato a Torino il primo rinforzo di questa finestra di mercato. Stop con i centrocampisti? Dipende. Da cosa? Da Witsel. Sarà lui il bandolo della matassa: doveva arrivare quest'estate, poi i colpi di scena: il prezzo stracciato con cui lo prenderebbe la società di Corso Galileo Ferraris rendono la trattativa appetibile e stuzzicante. 

La Juventus offre 6 milioni: i cinesi dello Shanghai allenati da Villas Boas sono disposti a cacciarne anche 20, nonostante il giocatore sia in scadenza di contratto. I milioni offerti al giocatore dai nuovi "imprenditori del calcio" sono 18 all'anno, mentre i bianconeri arriverebbero massimo a 5. Tredici milioni di differenza, impossibile da limare o assottigliare: a contare sarà la volontà del giocatore, che potrebbe rifiutare il rinnovo e arrivare a Torino la prossima stagione a costo zero. 

Per un centrocampista che viene, uno che va: sarà prestito con diritto di riscatto l'operazione con cui il Genoa porterà Hernanes in terra ligure: il brasiliano avrà così l'occasione di giocare e magari tornare il Profeta di una volta. 

A proposito di necessità, quello del terzino è sicuramente un problema da risolvere: i soli tre laterali disponibili, considerato che Dani Alves ne avrà ancora per molto, dovranno bastare fino al ritorno del brasiliano ex Barcellona: si punta al rinnovo sia di Lichtsteiner, che tra l'altro sarà anche reintegrato in lista Champions, che di Alex Sandro, visto che il terzino ex Porto è corteggiato da troppi top club esteri, con lo United di Mourinho in pole. Nessun terzino arriverà quindi a Gennaio: al limite c'è sempre la soluzione Cuadrado che, in una difesa a 4 sarebbe comunque molto adattato. 

E il sogno? Ovviamente rimane lui, James Rodriguez: il colombiano ex Monaco è in rotta con il Real Madrid, visto che Zidane non lo considera un punto fermo: Mendes ha ammesso che "qualcosa potrebbe cambiare in futuro", ma non ha parlato di club visto che per lui James può "giocare ovunque". Un ovunque "italiano" spera la Juventus: con il cambio modulo sarebbe il trequartista perfetto, questo è indubbio. Come preannunciato, è un sogno, ma con questa Juventus così competitiva potrebbe realmente diventare un obiettivo attuabile. 

Gli obiettivi che invece sono legati al futuro sono i soliti: cercare di creare una formazione sempre al passo con i tempi, con l'inserimento di due-tre giovani l'anno, come questa società ci ha ormai insegnato. Per questo si sonda il terreno per portare a Torino il giovane Gagliardini: il talento bergamasco è in cima alla lista di molte squadre, per cui occhio che quest'estate potrebbe scattare una vera e propria asta sul giocatore. 




A cura di
Carlo Recanati

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