Dettagli e statistiche ottava giornata de "La Liga Santander"

L'ottava giornata di Liga si aprirà tra poche ore a Cornella, in provincia di Barcellona, in una città semi-distrutta dai disordini politici che stanno accompagnando la Catalogna in questo periodo. Il match in questione vedrà contrapporsi l'Espanyol e il Levante; match abbastanza equilibrato tra due squadre che non segnano molto, ma che hanno iniziato bene il loro campionato, considerando che l'obiettivo finale sarà salvarsi.
L'ultimo Espanyol-Levante risale a due anni fa e finì con il risultato di 1-1.











Alle 13 di Sabato, invece, ad accompagnare il pranzo ci sarà un bel match tra Athletic Bilbao e Siviglia. I padroni di casa non hanno iniziato al meglio questo campionato: hanno ottenuto 8 punti in 7 partite; mentre gli Andalusi hanno iniziato più che bene, dato che sono secondi a -5 dal Barcellona e arrivano da una vittoria nel derby contro il Malaga.

Nei Baschi c'è da segnalare l'importante ritorno di De Marcos, mentre nel Siviglia mancherà il centrale Daniel Carrico, infortunatosi una settimana fa.
Probabilmente i favoriti di questo match sono gli ospiti, ma il Bilbao saprà dar filo da torcere agli avversari e cercherà di ottenere i tre punti.
Negli ultimi due incontri al "San Mamès", il Bilbao ha vinto per 3-1 entrambe le volte, forse gli scommettitori potranno fare un pensierino su questo risultato!









Al "Coliseum Alfonso Pérez" il Getafe dovrà ospitare un Real Madrid orfano di tanti giocatori titolari(Bale e Carvajal, per citarne due), ma affamato di vittoria e volenteroso di recuperare i 7 punti di svantaggio che lo separano dal Barcellona.
Anche nel Getafe qualche assenza importante: mancheranno ancora sia Dani Pacheco che Jefferson Montero, due elementi importanti che sono infortunati da inizio stagione.
Di certo il Getafe non avrà vita facile in questa partita perché affrontare una squadra "Galactica" come il Real Madrid non è mai semplice, anche quando è decimata dagli infortuni.











Nel match di inizio serata si affronteranno, invece, due squadre opposte: l'Alavés che segna pochissimo(soltanto 3 gol in 7 partite) e la Real Sociedad che segna davvero tanto(sono 17 i gol in queste prime 7 giornate). Considerando che la difesa dei padroni di casa non è delle migliori, potremo assistere ad un incontro ricco di gol e che finirà col risultato a favore della Real, che è sicuramente la favorita.

Ritorni importanti da una parte e dall'altra: nei padroni di casa torna l'elemento più tecnico del reparto offensivo, Bojan Krkic, mentre negli ospiti tornano Januzaj e Carlos Martinez, ma potrebbero tornare a far parte dei convocati anche Inigo Martinez e, soprattutto, Carlos Vela.









Alle 20:45 ci sarà la partita più bella della giornata, ed una delle più belle della stagione: Atlético Madrid-Barcellona. Big match che vedrà scontrarsi due stili di gioco opposti: la squadra di Simeone punta sul difendere e ripartire, visto che ha uomini di grande corsa(tra i tanti Carrasco e Griezmann), mentre la squadra di Ernesto Valverde ama dare spettacolo.

L'11 che Simeone schiererà per contrastare i Catalani probabilmente sarà questo: Oblak tra i pali, Vrsaljko, Godin, Savic e Gimenez a difendere, Koke e Carrasco esterni di centrocampo con Saul e Thomas centrali, mentre Griezmann e Correa cercheranno di rendere la giornata difficile a Ter Stegen e alla difesa avversaria, con i loro inserimenti e la loro velocità.

L'11 Blaugrana sarà, probabilmente, il seguente: Ter-Stegen tra i pali, Semedo, Piquè, Umtiti e Alba in difesa, Busquets, Rakitic e Iniesta a centrocampo, Suarez e Messi in attacco che saranno accompagnati da uno tra Denis Suarez, Aleix Vidal e Deulofeu.












La giornata di Domenica si aprirà alle 12:00 con un match di bassa classifica: si affrontano due delle peggiori difese del campionato, l'Eibar, che ha subito 17 gol, e il Deportivo La Coruna, che ne ha subiti 16.
Non c'è una vera e propria favorita in quest'incontro che potrebbe finire con pochi gol, considerando che l'Eibar ne ha segnati soltanto 3 e il Depor 9.










Stesso giorno, orario diverso, questa volta 16:15: si affrontano Girona e Villareal al "Estadio Montilivi" in un match davvero interessante. Le due squadre non segnano molto(rispettivamente 6 e 9 gol), ma potrebbero dar vita ad una partita scoppiettante, considerando che entrambe giocheranno a viso aperto, alla ricerca dei tre punti.
Nel Villareal importantissimo ritorno tra i pali di Sergio Asenjo.












Più tardi, alle 18:30, al "La Rosaleda" il Malaga, ultimo in classifica, ospiterà un Leganés che segna pochissimo, ma che ha la seconda miglior difesa del campionato(5 gol fatti e 3 subiti) e che si trova al settimo posto in classifica.
Il Malaga, che non ha ancora vinto una partita, ritrova Konè e Borja Bastòn per questa partita, mentre gli ospiti potrebbero ritrovare un ex conoscenza del calcio italiano, Ezequiel Munoz.
Non aspettatevi troppi gol da questa partita, perché si affrontano due dei peggiori attacchi del campionato.











Nel posticipo delle 20:45 ad affrontarsi saranno la sesta e la terza forza del campionato, rispettivamente Real Betis e Valencia, in una partita che potrà essere davvero spettacolare.
Il Valencia di Simone Zaza non ha ancora perso una partita in questo campionato, ma gli uomini di Quique Setién vorranno rompere la striscia positiva dei Valenciani.
Nel Betis tornano Digard e Campbell, mentre negli ospiti rischia di non essere della gara proprio Simone Zaza, a causa di una lesione al ginocchio rimediata una settimana fa.









Nel Monday night saranno il Las Palmas e il Celta Vigo a chiudere questa giornata.
Il Celta ha tanti uomini in forma(Pione Sisto e Maxi Gomez su tutti), che stanno segnando tanto e lo dimostrano i 13 gol segnati in queste prime 7 partite, anche se, pur segnando tanto, ha totalizzato soltanto 8 punti; il Las Palmas, invece, ha segnato davvero poco(5 gol), ma ha subito tanto(13 gol), ma, nonostante ciò, ha soltanto 2 punti in meno degli avversari.
Piccola curiosità: i padroni di casa sono una delle tre squadre che non ha ancora pareggiato, insieme ad Eibar ed Alavés.



                                                                                                   








                                                                                                              A cura di Luca Limite

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