Napoli: per continuare a crederci niente più cali di concentrazione!




Analisi match a cura di F. Caputo

Il Napoli mette la freccia e sorpassa l' Inter, riportandosi al primo posto con due lunghezze di vantaggio sui nerazzurri. A Marassi, gli azzurri battono 3-2 il Genoa di Juric grazie ad un maestoso Mertens, autore di due gol...e 3/4 (il terzo grazie ad una deviazione decisiva di Zukanovic). Il belga si mette la squadra sulle spalle e la conduce al successo. 
La serata per gli azzurri, però non era iniziata bene: dopo appena 4 minuti Taarabt porta in avanti i grifoni sfruttando un errore di Hysaj che lo mantiene in gioco, ma il Napoli resta lucido e macina il suo solito calcio fatto di passaggi e scambi in velocità, ed in poco tempo ribalta la situazione.
I due magnifici gol di Mertens portano fiducia ed entusiasmo, e la squadra di mister Sarri continua a produrre gioco e azioni da gol; l'unico difetto degli azzurri è quello di non chiudere le partite e di tenere sempre in "vita" squadre che mai sembrano capaci di riuscire a creare problemi particolari, quasi anestetizzate dalla qualità di gioco partenopea. I campani che nel secondo tempo si portano sul 3-1, in un momento in cui gestiscono la partita senza patemi, subiscono il gol del 3-2 di Izzo che regala nuova linfa ai genoani, i quali iniziano a spingere e addirittura sfiorano il pareggio qualche minuto dopo con Lapadula, ma per fortuna dei napoletani la partita si chiude sul 3-2.
Ecco, come già detto in precedenza, se vogliamo trovare un difettuccio a questa squadra, è che anche quando sembra avere la partita in pugno, dal punto di vista della gestione, nel momento in cui abbassa leggermente la tensione, viene punita. Per adesso questi cali di concentrazione non stanno costando nulla in termini di punti, ma difficilmente potrà andare sempre bene; sarà necessario quindi restare sempre sul pezzo in modo da non incappare in spiacevoli situazioni. Se viene migliorato anche questo aspetto si farebbe fatica, poi, a trovare un' altra pecca a questo meraviglioso "giocattolo". Poi con un Mertens così tutto è possibile!