Perinetti si presenta al Genoa: "Izzo e Lapadula tornano presto, compreremo un centrocampista. Cessione se ci saranno i presupposti"

Giorgio Perinetti è arrivato al Genoa in una particolare fase del cammino del grifone, penultimi in classifica e una trattativa per la cessione del club appena sfumata. Il Conferenza stampa, il nuovo direttore sportivo scelto da Enrico Preziosi, illustra il suo ruolo e i programmi della società per il futuro.

ARRIVO AL GENOA
 “Ho risposto subito sì alla chiamata di Preziosi. La prima volta che sono stato allo stadio avevo 11 anni per Lazio Genoa. Sono onorato di lavorare con Preziosi e per il Genoa. Felice di ricambiare questa fiducia”.

CLASSIFICA
 “Classifica del Genoa immeritata. Sono qui per lavorare in modo proficuo”.

APPARTENENZA
“Ho percepito subito un grande senso di appartenenza da parte di tutti i dipendenti Genoa che ho conosciuto. È molto bello”.

MOTIVAZIONI
 “Le mie motivazioni sono forti, accetto l’incarico con entusiasmo per dare un contributo importante al futuro del Genoa”

COME HA TROVATO LA SQUADRA
 “Il primo pensiero è rivolto alla prima squadra che al momento si trova in una posizione di classifica immeritata.Ho visto un gruppo coeso con l’intenzione di uscire al più presto da questo momento negativo. Ho visto un mister motivato e propositivo. Mi piace molto il suo modo di ragionare nel calcio”.

INTENTI
“Il mio lavoro sarà a 360º. Il calcio è sempre stato la mia vita. Ho visto il presidente Preziosi motivato a dare il meglio per il Genoa. Ci vuole una società forte e presente, con l’aiuto di una tifoseria coesa. Le critiche devono essere costruttive”.

RIENTRI
 “Sarò molto vicino alla squadra. Presto ci saranno rientri importanti tra cui quello di Armando Izzo e Lapadula”.

MERCATO
 “A gennaio bisognerà cercare un centrocampista più strutturato, fare qualche intervento di riparazione”.

JURIC
 “Stimo Juric e mi auguro che abbia presto la possibilità di dimostrare buoni risultati attraverso il suo lavoro”

CAMPIONATO
“Vorrei vedere più attenzione e più cinismo. Domenica è la partita. La serenità conta ma anche la determinazione. Ora il nostro obiettivo è Cagliari Genoa, match di estrema importanza”.

TIFOSERIA
 “La partecipazione attiva e completa della tifoseria è molto importante. Ne dobbiamo tenere sempre conto”.

CESSIONE
 “Il futuro può anche essere la cessione se questa risulta appagante”.

LAVORO E PRESUPPOSTI
 “Vogliamo lavorare per costruire. Voglio dimostrare con i fatti.  Se penso al Genoa che ha sfidato l’Inter, non posso che dire che questa è una squadra vera”.

FUTURO
 “Con il presidente ci sarà sempre un confronto franco e rispettoso. Spero di rimanere al Genoa il più possibile. È un grande desiderio”.
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