CAGLIARI: la presentazione di Ceter: "Per caratteristiche mi avvicino a Muriel"

Damir Ceter, il nuovo acquisto del Cagliari si presenta in conferenza stampa. Classe 1997, nazionalità colombiana. Attaccante. 190 cm di altezza per 80 chili. Proviene dal Quindio, ma l’ultima stagione l’ha giocata nell’Independiente Santa Fè.



UN AMBIENTE IDEALE
“Ho detto subito di sì alla proposta del Cagliari. Per tutti i giocatori sudamericani arrivare in Europa e in Serie A è un sogno. Qui potrò migliorare come professionista, misurandomi con difese fortissime. Non ho parlato con nessuno dei giocatori colombiani che militano in Italia, solo con Gregorio Perez, mio allenatore all’Independiente che ha guidato il Cagliari vent’anni fa. Mi ha parlato benissimo sia della squadra che della città: quello di Cagliari è l’ambiente ideale per crescere. Non conosco personalmente Ibarbo, so che ha fatto ottime cose in passato qui”.

LA SQUADRA ROSSOBLÙ
“Dei miei nuovi compagni conoscevo Pavoletti, van der Wiel e Castan. Ho avuto la possibilità di vedere la partita di ieri contro il Milan, il Cagliari mi ha fatto un’ottima impressione. Pavoletti? Un ottimo attaccante, gioca molto bene spalle alla porta e sa proteggere il pallone oltre che essere abile nel gioco aereo”.

CARATTERISTICHE DI GIOCO
“Non mi ritengo una prima punta classica, che staziona all’interno dell’area di rigore. Sono più un giocatore che preferisce partire da dietro, sfruttare la sua velocità nell’uno contro uno. Modelli a cui ispirarmi? Radamel Falçao è un eroe nazionale, per me è un esempio. Però come caratteristiche tecniche forse mi avvicino più a Muriel”.

OBIETTIVO STAGIONALE
“Per me essere arrivato qui è un grande passo in avanti. Voglio innanzitutto ambientarmi con calma, poi dare il mio contributo per aiutare la squadra. La società ha avuto fiducia in me e vorrei poterla ripagare”.



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