Rivoluzione giallorossa: come sarà la nuova Roma di Ranieri?


Dopo meno di ventiquattro ore dall'esonero di Di Francesco, il club capitolino ha annunciato di aver risolto consensualmente il rapporto lavorativo con il direttore sportivo Monchi, affidando l'incarico a Frederic Massara, e quasi contemporaneamente veniva ufficializzato Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa.

Una vera e propria rivoluzione in casa Roma, giunta al culmine di una settimana sportivamente drammatica (sconfitta nel derby ed eliminazione in Champions League); le voci di un addio a Di Francesco il prossimo anno giravano già da tempo, al pari di un Monchi che era dato come partente a giugno, ma non era per nulla facile immaginare uno stravolgimento del genere a questo punto della stagione; è pur vero che dopo aver deciso di cambiare la guida tecnica, la separazione con il direttore sportivo sembrava piuttosto scontata dal momento che lo spagnolo ha sempre difeso la figura dell'allenatore, oltre ad averlo proposto lui stesso due anni fa al presidente Pallotta.

Per quanto riguarda la scelta di Ranieri, in pochi avevano dubbi su chi sarebbe stato il nuovo tecnico, chi altro avrebbe accettato di traghettare la squadra per tre mesi se non un 'Testaccino' doc, da sempre tifoso giallorosso? Sir Claudio non ha esitato nemmeno un secondo, e dopo aver ricevuto anche la telefonata di Totti ed il benestare di capitan De Rossi ha fatto i bagagli insieme a sua moglie e si è imbarcato su un aereo privato.

In ottica fantacalcio c'è molta curiosità (ed in alcuni casi anche un pò di paura) sulle scelte di Ranieri; nella sua carriera ha quasi sempre adottato un 4-4-2, e se così fosse, sempre al netto degli infortuni, potrebbero essere in molti a perdere il posto: nell'eventuale centrocampo a rombo rischierebbe non poco Nzonzi, Cristante se la giocherebbe con Pellegrini nel ruolo di mezz'ala, De Rossi e Zaniolo dovrebbero avere il posto assicurato, mentre per l'altro posto di esterno il duello sarebbe tra El Shaarawy e Perotti; lì davanti ne gioverebbe Patrick Schick che andrebbe a far coppia con Dzeko anche se non è e da escludere l'impiego dell'italo-egiziano al posto dell'ex Sampdoria; ma viste le tante ali in rosa della squadra giallorossa, è possibile anche che Ranieri decida di adottare un 4-2-3-1, ed in questo caso a rischiare grosso sarebbe ancora la coppia Nzonzi-Cristante, uno tra El Shaarawy e Perotti (considerando il rientro a breve del turco Under) e Schick, che di fatto resterebbe in panchina a ricoprire il ruolo di vice-Dzeko; al di là di tutti i discorsi relativi al modulo, il tecnico dovrà valutare anche i momenti di forma di alcuni singoli, come ad esempio il disastroso Fazio a cui potrebbe preferire uno tra Juan Jesus e Marcano e Florenzi, reduce da una stagione dalle prestazioni altalenanti, anche se le alternative Karsdorp e Santon non sembrano poi tanto affidabili.

La prossima partita non dirà molto, dal momento che tra infortuni e squalifiche mancheranno almeno sei giocatori ed il tecnico avrà gli uomini contati, rinviamo tutti i nostri discorsi a sabato 16 marzo quando la Roma farà visita alla Spal e lì sì, forse, potremmo iniziare a conoscere la nuova Roma di Ranieri


A cura di Valerio Pentasuglia


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