SUPERLEGA, questa volta ci siamo? Le ultime importanti novità da Madrid

Che i campionati nazionali comincino ad andare piuttosto stretti ad alcuni presidenti, questo era evidente già da qualche anno. Le più importanti figure dirigenziali dei club di Real Madrid, Barcellona, Juventus e Bayern Monaco (giusto per citarne alcuni) lavorano difatti da diverso tempo ad una soluzione alternativa alla Champions League, pensando addirittura all’istituzione di un campionato all’italiana con tutti i più blasonati club continentali.

L’ultimo clamoroso avvenimento in Spagna (il crollo di parte del tetto dello stadio del Celta Vigo ha impedito al Real Madrid di giocare l’ultima partita di Liga, n.d.a.) avrebbe letteralmente mandato su tutte le furie il numero 1 delle merengues Florentino Perez, che stando ai più informati avrebbe deciso una volta per tutte di accelerare il progetto di questa nuova competizione a livello europeo. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, insomma: ormai le compagini più facoltose viaggiano ad una velocità quadrupla rispetto ai club di medio bassa classifica, e questo non è più accettabile secondo il presidente del Madrid.

L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di trovare un accordo con gli altri presidenti delle squadre più blasonate e prestigiose di Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna, al fine di poter mettere nero su bianco il progetto di questa tanto agognata SuperLega europea: una competizione che vedrebbe sfidarsi (con una formula ancora tutta da studiare) 3 club francesi, 3 tedeschi, 5 inglesi, 4 (o 5) italiani e 4 spagnoli, in una manifestazione molto simile all’attuale Eurolega di Basket e dal fascino indiscutibile.

Gli scogli da superare ovviamente sono ancora tantissimi: a cominciare dalle ripercussioni che un evento del genere avrebbe sull’UEFA, che ovviamente ha chiuso le porte ad una Lega del genere pur aprendosi a riforme importanti (ricordiamo che tra due anni Paesi come l’Italia avranno nuovamente 3 squadre nei gironi di Champions, ed una ai preliminari!). Insomma, la strada è ancora piuttosto irta e tortuosa, ma Perez and company sembrerebbero davvero aver iniziato questo cammino con tutta l’intenzione di giungere alla meta.

A cura di
Giuseppe Tridente

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