Spal-Lazio analisi tecnico tattica. A cura di D. Catanese.




Nel posticipo di lunedì sera la Lazio affronterà all'Olimpico il Genoa dell'ex Ballardini in una sfida che sulla carta appare facile ma che potrebbe nascondere diverse insidie. Simone Inzaghi dovrà sopperire alle assenze di Milinkovic-Savic e Lulic, entrambi squalificati, ma torna a pieno regime il bomber Ciro Immobile. Non ci saranno stravolgimenti nella formazione in quanto davanti a Strakosha ci saranno i soliti De Vrij e Radu con uno tra Caceres, Wallace e Bastos col primo favorito. Sulle fasce intoccabile Marusic a destra con Lukaku a sinistra mentra al centro ci saranno Parolo, Leiva e Luis Alberto il quale arretrerà il raggio d'azione per far spazio a uno tra Anderson, favorito, e Nani a supporto di Immobile. 
L'esperto Ballardini ha plasmato una squadra ostica, difficile da battere, in cui vi è un mix tra giocatori esperti come l'ex Pandev, Rosi e Bertolacci e giovani come Omeonga. La partita probabilmente si giocherà a centrocampo dove mancherà Miguel Veloso, metronomo rossoblu, che dovrebbe essere sostituito da Rigoni. Anche sulle fasce ci sarà del da fare soprattutto per Marusic che se la vedrà con Laxalt mentre Lukaku dovrebbe avere la meglio su Rosi. Poco pungente l'attacco genoano che vanta un fromboliere come Taraabt e delle punte come Lapadula e Galabinov che finora hanno mostrato poca confidenza col gol ma non bisogna trascurare Goran Pandev che in queste gare è solito accendersi! Si farà sentire l'assenza di Milinkovic-Savic soprattutto se Felipe Anderson, candidato a sostituirlo, ripeterà la scialba prestazione vista in coppa Italia nella sfida col Milan. Anche l'arretramento di Luis Alberto potrebbe incidere sulla velocità di manovra ma non è escluso che mister Inzaghi passi al 4-3-3 nella ripresa sfruttando anche la carta Nani che scalpita in panchina. 
Un altro grande ex è Immobile che non ha lasciato di certo il segno a Genova e troverà di fronte un trio difensivo abbastanza solido formato da Izzo, Rossettini e Zukanovic ma soprattutto da super Perin!


A cura di
Domenico Catanese


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